Quali sono le differenze tra chiropratico e osteopata?




In questa guida parleremo delle differenze tra chiropratico e osteopata, che sono due figure sanitarie.
Entrambe affrontano la guarigione di problematiche preesistenti e l’aspetto della prevenzione.

Sia il chiropratico che l’osteopata hanno un approccio olistico al paziente, ovvero, si occupano del suo benessere a 360 gradi considerando l’aspetto fisico e psichico della persona in cura come strettamente interdipendenti non mirando solo a guarire il sintomo che il paziente presenta ma andando a cercarne la causa primaria in modo da consentire una guarigione totale e non solo passeggera come spesso capita con i trattamenti tradizionali.

Introduzione

L’osteopatia per definizione è una professione sanitaria basata su un approccio esclusivamente manuale centrato sulla persona che si integra con la medicina e le altre professioni sanitarie nella cura e nel mantenimento della salute dei cittadini. Individuata ufficialmente dalla legge 3/2018 con la pubblicazione del profilo professionale nella G.U. del 21/09/2021 è in via di regolamentazione.

L’osteopata utilizza un insieme di procedure manuali che mette in atto per individuare e intervenire sulla disfunzione somatica con l’obiettivo di ripristinare la corretta mobilità delle strutture corporee, con lo scopo di migliorare il funzionamento dei sistemi e degli apparati e sostenere l’omeostasi del paziente. Sfruttando la capacità intrinseca dell’organismo di tendere all’autoguarigione, lo stimola in un contesto che rispetta la relazione tra corpo, mente e spirito.

Differente invece la chiropratica che come da definizione fornita dal Consiglio Generale di Chiropratica (in inglese General Chiropractic Council, o GCC) si intende: ““una professione sanitaria che ha interessi per la diagnosi, il trattamento e la prevenzione delle malattie meccaniche del sistema muscolo-scheletrico e per gli effetti che le suddette malattie hanno sulle funzioni del sistema nervoso e sullo stato di salute generale”. 

Come lavora l’osteopata?

L’osteopata usa un approccio integrato dei quattro principali sistemi che compongono il corpo umano ovvero:

  • Strutturale, composto da muscoli, articolazioni, tendini e legamenti; 
  • Viscerale, composto dagli organi interni; 
  • Cranio-sacrale che comprende il cranio, il liquido cerebrospinale e l’osso sacro e il sistema neurologico composto da nervi e risposte propriocettive del nostro corpo.

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Come lavora il chiropratico?

Il lavoro del chiropratico si concentra principalmente sulla colonna vertebrale andando a ristabilire la corretta mobilità attraverso diverse tipologie di tecniche.

Quindi attraverso queste tecniche viene ripristinato il corretto movimento della colonna e di conseguenza si agisce anche sulla muscolatura e sugli organi governati dai nervi che fuoriescono dalle vertebre manipolate.

Differenze di formazione tra il chiropratico e l'osteopata

Attualmente non esiste ancora un percorso universitario italiano ne per la chiropratica ne per l’osteopatia.

Per quanto riguarda la chiropratica solitamente gli studenti interessati devono formarsi all’estero frequentando corsi di 4-5 anni principalmente in lingua inglese che conferiscano una laurea.

Per poter operare in Italia il college frequentato deve essere riconosciuto valido dall’associazione italiana chiropratici.

Parlando della formazione osteopatica esistono attualmente in Italia diverse tipologie di scuole e percorsi formativi che vanno dai 4 ai 5 anni con grosse differenze al loro interno.

Alcuni di questi percorsi come il nostro corso di osteopatia Diurno T1 sono normati e ti permettono di ottenere un titolo di diploma in Osteopatia in D.O seconda la norma EN16686

Inoltre ogni scuola può strutturare il proprio percorso in modo differente dalle altre concentrandosi più o meno approfonditamente sui vari aspetti di diagnosi e trattamento che compongono questa pratica.

A chi rivolgersi tra osteopata e chiropratico?

E’ molto difficile dare una risposta a questa domanda in quanto molti aspetti di queste due pratiche e molte tecniche utilizzate sono in comune e vengono utilizzate ampiamente da entrambe le tipologie di professionisti.

La differenza principale è che la chiropratica opera quasi esclusivamente sull’aspetto funzionale della colonna vertebrale cercando di ripristinare attraverso il trattamento esclusivo di questa parte la funzionalità anche di strutture distanti come visceri e strutture muscolo-scheletriche.

L’osteopatia invece abbraccia più una filosofia di trattamento a 360 gradi andando a lavorare sulla colonna e i suoi collegamenti nervosi ma anche sulle strutture viscerali e muscolari andando a eliminare le restrizioni di mobilità che possono trovarsi anche in questi due sistemi cercando di ripristinare più velocemente e in maniera spesso definitiva le disfunzioni presenti nel corpo del paziente.

Differenze di trattamento tra il chiropratico e l'osteopata

Il focus del trattamento chiropratico sono le manipolazioni HVLA o THRUST della colonna vertebrale o più semplicemente quelle tecniche in cui si “scrocchia” il collo e la schiena. Solitamente sono sedute brevi, di circa 10-20 minuti e vanno effettuate con cadenza settimanale o bisettimanale per almeno una decina di sedute.

Per quanto riguarda l’osteopatia le sedute durano dai 30 ai 45 minuti nel quale l’osteopata esegue alternativamente tecniche HVLA (“lo scrocchio”) come il chiropratico o tecniche più dolci come il massaggio a livello muscolare o tecniche fasciali che permettono di rilasciare le tensioni muscolari o viscerali che vanno ad interferire con la corretta postura del paziente.
Queste sedute vanno effettuate inizialmente a cadenza settimanale per poi diluirle nel tempo quando il paziente sta meglio.

Conclusioni

Questi due approcci terapeutici sono sotto alcuni aspetti molto simili come su altri sono molto diversi.

Entrambe sono in grado di aiutare un gran numero di pazienti ogni anno e di prevenire problematiche degenerative prima che diventino troppo gravi per intervenire con la sola terapia manuale e senza l’utilizzo di farmaci o di terapie medico-chirurgiche.

Non esiste una terapia giusta per qualsiasi tipo di problematica quanto al massimo una terapia più indicata per ogni differente tipologia di problematica o di paziente.

La cosa migliore è affidarsi a dei veri professionisti in grado di poter risolvere il vostro problema o di indirizzarvi verso la figura professionale più indicata per la vostra situazione.

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