Muscolo sovraspinato: dolori, cause, rimedi




Il muscolo sovraspinato è uno dei 4 muscoli della cuffia dei rotatori.

Essi sono dei muscoli che hanno origine sulla scapola e inserzione sull’epifisi dell’omero con funzione di stabilizzare l’articolazione gleno-omerale durante i suoi movimenti.

Introduzione

Oltre a essere tutti e 4 dei muscoli rotatori della gleno-omerale la loro funzione primaria è quella di centrare la testa dell’omero nella cavità glenoidea della scapola.

Il muscolo sovraspinato origina dalla fossa sovraspinata della scapola e passando al di sotto dell’acromion, grosso processo della scapola che è la naturale prosecuzione della spina scapolare, si inserisce sull’apice del tubercolo maggiore della testa dell’omero, il trochite.

Le sue azioni principali sono l’abduzione dagli 0° ai 30° e la rotazione esterna. Con la sua azione centra la testa dell’omero nella cavità glenoidea per evitare (insieme agli altri muscoli della cuffia dei rotatori) che il deltoide nella sua azione la lussi.

Il muscolo sovraspinato si può palpare attraverso il muscolo trapezio nella fossa sovraspinata della scapola mentre il suo tendine si può apprezzare inferiormente al bordo laterale dell’acromion portando l’omero in intrarotazione e adduzione (braccio dietro la schiena).

Innervazione e dolore del muscolo sovraspinato

Il sovraspinato è innervato dal nervo sovrascapolare (C4-C6), nervo che origina a livello del plesso brachiale. Se il sovraspinato può lesionarsi durante un gesto atletico, soprattutto se over-head, generalmente la sua lesione è ti tipo degenerativo da sovraccarico.

Il dolore sarà riferito dal paziente a livello del muscolo, in prossimità dell’acromion ma anche sulla parte prossimale dell’omero o a livello del muscolo trapezio: sarà un dolore che si presenterà durante l’attività, soprattutto a spalla fredda, a inizio movimento.

Il paziente probabilmente lamenterà dolore durante la notte a causa dell’aumentare dei processi infiammatori e dell’inattività notturna che esacerba il dolore.

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contrattura dorsale: come riconoscerla e trattarla.

Cause del dolore

Il muscolo sovraspinato è innervato come dicevamo dal nervo sovrascapolare: esso può raramente subire lesioni o compressioni croniche, fenomeno che succede per lo più nel suo passaggio nel canale formato dall’incisura scapolare e il legamento trasverso superiore della scapola. Ciò porterà a atrofia del muscolo sovraspinato e infraspinato e a deficit in abduzione e extrarotazione.

Ciò nonostante la causa più comune di lesioni del sovraspinato sono le lesioni degenerative, soprattutto se dovute a conflitto subacromiale: in questo caso la compressione del tendine del sovraspinato contro il tetto acromiale può essere dovuta o a instabilità della testa dell’omero, a una particolare conformazione dell’acromion (acromion uncinato), a processi osteofitosici a livello del tetto acromiale o a posture sbagliate con la spalla anteposta o elevata.

Rimedi contro l’infiammazione e la lesione

Quando si parla di lesioni o infiammazioni del sovraspinato di sicuro la parola d’ordine è il riposo: in un primo tempo andranno evitati i movimenti lesivi che irritano il tendine o il muscolo quali i movimenti over-head e all’occorrenza (in seguito a eventuale prescrizione medica) dovrà essere seguita una cura farmacologica a base di FANS o cortisonici.

In caso basti un approccio conservativo si consigliano trattamenti massoterapici o fisioterapici al fine di recuperare la mobilità e di togliere le contratture antalgiche che si possono presentare. Utili a tal fine sono le terapie con gli elettromedicali.

Esercizi per il sovraspinato

Quando si parla di muscoli della spalla la varietà e l’aspetto qualitativo del movimento devono farla da padrone: esercizi con gli elastici sia in extra che in intrarotazione (mantenendo un rapporto a favore dei primi di 3:1), cercando di sfruttare la contrazione eccentrica.

Dopo una prima fase in cui si punterà al rinforzo specifico dei muscoli della cuffia è giusto puntare a esercizi di propriocezione della spalla utilizzando prima palline e elastici per poi finire con esercizi in appoggio sull’arto superiore su superfici instabili.

Ovviamente andrà usato un occhio di riguardo sugli esercizi su depressori dell’omero al fine di distanziare il tendine del sovraspinato dal tetto acromiale.

Al termine di questa fase di riatletizzazione si potrà ricominciare a fare esercizi di rinforzo sui grandi gruppi muscolari.

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Conclusioni

Il muscolo sovraspinato è indubbiamente un muscolo spesso soggetto a disfunzioni degenerative dovute soprattutto a gesti sportivi o della vita quotidiana sopra la testa, basti pensare a sport come il tennis, la pallavolo, il basket o il nuoto.

Un corretto approccio conservativo in caso di lesione è importante al fine di ridare qualità al movimento in modo da aiutare la cuffia dei rotatori a gestire l’articolazione durante l’azione dei grandi muscoli agonisti della spalla.

Ovviamente però sto discorso è secondario a un discorso preventivo a partire da un corretto riscaldamento della cuffia dei rotatori prima della prestazione atletica.

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