Ipercifosi Dorsale: guida completa al trattamento




L’ipercifosi dorsale, anche nota come cifosi dorsale eccessiva, è una condizione in cui la curvatura naturale della colonna vertebrale nella regione toracica (dorsale) si accentua eccessivamente, causando una curvatura arrotondata o gibbosa nella parte superiore della schiena.

La cifosi dorsale è una curvatura normale e fisiologica della colonna vertebrale che aiuta a distribuire il peso del corpo in modo uniforme e fornisce la flessibilità necessaria per movimenti come il piegamento in avanti e l’estensione.

Oltre al supporto nei movimenti la colonna dorsale contribuisce, assieme alle coste e allo sterno, a formare una gabbia di protezione per i nostri organi vitali come cuore e polmoni.

Quando questa curvatura supera un certo angolo (circa 35 gradi), viene diagnosticata come ipercifosi dorsale.

Si tratta di una condizione piuttosto diffusa, in particolar modo nelle persone che lavorano per molte ore in una posizione di flessione anteriore come per esempio informatici, manutentori, dentisti e artigiani.

Solitamente chi soffre di questa condizione ha una postura caratterizzata da spalle molto chiuse anteriormente con difficoltà ad estendere la colonna e grave rigidità toracica che influenza negativamente i movimenti dell’intera colonna e perfino la capacità respiratoria.

Le cause

In primo luogo, l’ ipercifosi dorsale può essere causata da una postura scorretta; se una persona adotta una posizione seduta o in piedi sbagliata per lunghi periodi di tempo, ad esempio con le spalle o la testa curvate in avanti, i muscoli della schiena possono indebolirsi e non sostenere la colonna vertebrale nella sua posizione naturale.

In secondo luogo, l’ ipercifosi dorsale può essere causata da un’iperlordosi lombare, una condizione in cui la colonna vertebrale nella regione lombare è troppo accentuata; questa condizione può causare una pressione eccessiva sulla colonna vertebrale nella regione toracica, causando quindi l’ipercifosi dorsale.

Inoltre, l’ipercifosi dorsale può essere causata da malattie o condizioni che colpiscono la colonna vertebrale o i muscoli della schiena come per esempio la spondilite anchilosante, la quale è una malattia infiammatoria cronica che può causare una curvatura eccessiva della colonna vertebrale.

La distrofia muscolare e la sclerosi multipla sono altre condizioni che possono indebolire i muscoli della schiena e portare all’ipercifosi.

Infine, anche lo stile di vita può contribuire all’insorgenza dell’ipercifosi dorsale: un’attività fisica insufficiente e una vita sedentaria possono indebolire i muscoli della schiena e favorire questa condizione.

Sintomi e complicanze dell'ipercifosi dorsale

Uno dei sintomi più comuni dell’ipercifosi dorsale è il dolore alla schiena che può essere localizzato nella parte superiore della colonna vertebrale e in alcuni casi può anche irradiarsi lungo il collo, le spalle e le braccia.

Il dolore può essere acuto o cronico e può essere aggravato dal movimento o dallo sforzo fisico.

Un altro sintomo comune dell’ipercifosi dorsale è la rigidità muscolare: a causa della curvatura eccessiva della colonna vertebrale, i muscoli della schiena possono diventare tesi e contratti, causando una sensazione di rigidità e tensione; questa rigidità muscolare può anche limitare la mobilità della schiena, rendendo difficile muoversi e assumere determinate posizioni.

Inoltre, l’ipercifosi dorsale può causare una sporgenza della parte superiore della schiena, che può essere visibile anche a occhio nudo; questa sporgenza, nota anche come “gobba di bisonte” è causata dal protrarsi delle vertebre toraciche verso l’esterno.

Altri sintomi dell’ipercifosi dorsale possono includere mal di testa e perfino problemi respiratori, infatti, a causa della postura curva, la respirazione può essere compromessa, causando difficoltà ad espandere la gabbia toracica e problemi digestivi come la dispepsia.

In generale, i sintomi dell’ipercifosi dorsale possono essere lievi o gravi, a seconda della gravità della curvatura della colonna vertebrale.

ipercifosi dorsale lastra

Diagnosi dell'ipercifosi dorsale

La diagnosi dell’ ipercifosi dorsale può essere effettuata da un medico o da un fisioterapista attraverso una serie di valutazioni fisiche e test.

Inizialmente, il medico o il fisioterapista effettueranno un esame fisico per valutare la postura del paziente in maniera completa valutando la flessibilità della colonna vertebrale e la forza e il tono dei muscoli della schiena.

Durante l’esame fisico, al paziente potrebbe anche essere richiesto di camminare o correre per valutare eventuali disfunzioni del movimento che risulterebbero maggiormente evidenti in caso di ipercifosi grave.

Successivamente, potrebbe essere effettuata una radiografia (RX) della colonna vertebrale per valutare l’entità dell’ ipercifosi dorsale e per identificare eventuali anomalie vertebrali.

In alcuni casi, potrebbe essere necessaria anche una risonanza magnetica o una tomografia computerizzata per valutare le strutture neuro-muscolari e scheletriche circostanti la colonna vertebrale.

Una volta effettuata la diagnosi, il medico o il fisioterapista può prescrivere un programma di trattamento personalizzato, che può includere esercizi di rafforzamento della schiena, terapia manuale, manipolazione della colonna vertebrale, correzione posturale e, in alcuni casi, l’uso di un corsetto o un tutore per la schiena.

In casi estremi, potrebbe essere necessaria la chirurgia.

Come si cura l'ipercifosi dorsale e trattamento

Nei casi in cui l’ipercifosi dorsale è causata da una malformazione della colonna vertebrale o da una condizione medica come la scoliosi, il trattamento può richiedere un intervento chirurgico per correggere la curvatura e ridurre i sintomi associati.

Tuttavia, è importante notare che l’intervento chirurgico è generalmente riservato ai casi più gravi e che la maggior parte dei pazienti con ipercifosi dorsale può gestire i sintomi con esercizio fisico e una corretta postura.

È anche possibile utilizzare dispositivi come corsetti o busti per aiutare a mantenere una corretta postura durante le attività quotidiane.

In generale, il trattamento dell’ipercifosi dorsale dipende dalla causa sottostante e dalla gravità dei sintomi.

I trattamenti possono includere:

  1. Esercizi di stretching e rafforzamento: esercizi specifici per rafforzare i muscoli della schiena possono aiutare a ridurre l’incurvamento dorsale.
  2. Osteopatia: il trattamento Osteopatico è indicato per ridurre questa condizione poiché si avvale di tecniche che migliorano la flessibilità della colonna e delle strutture muscolari e viscerali che possono influenzarla.
  3. Fisioterapia: può aiutare a migliorare flessibilità e forza muscolare, ridurre il dolore e migliorare la postura.
  4. Corsetti: in alcuni casi, un corsetto può essere prescritto per mantenere la corretta postura e ridurre l’incurvamento.
  5. Farmaci: possono essere prescritti per alleviare il dolore associato all’ ipercifosi dorsale.
  6. Chirurgia: in rari casi, la chirurgia può essere raccomandata per correggere la deformità spinale.

Prevenzione tramite sport

Lo sport può svolgere un ruolo importante nella prevenzione dell’ipercifosi dorsale, poiché aiuta a migliorare la postura, la forza muscolare e la flessibilità.

In generale, l’obiettivo degli esercizi per prevenire l’ipercifosi dorsale è quello di rafforzare i muscoli della schiena e della zona addominale, migliorando la postura e riducendo lo stress sulla colonna vertebrale.

In particolare, gli esercizi che possono essere utili includono il lavoro sui muscoli del trapezio, i muscoli del dorso, i muscoli del petto, i muscoli addominali e la muscolatura glutea.

Esempi di esercizi utili includono:

  • Trazioni alla sbarra: questo esercizio aiuta a rafforzare i muscoli del dorso e del trapezio.
  • Flessioni sulle braccia: questo esercizio può aiutare a rafforzare i muscoli del petto e del trapezio, nonché quelli della zona addominale.
  • Ponte: questo esercizio è efficace nel rafforzare la muscolatura glutea e della zona addominale.
  • Sollevamento delle gambe: questo esercizio aiuta a rafforzare i muscoli addominali e della zona lombare.

Tuttavia, è importante ricordare che gli esercizi per la prevenzione dell’ ipercifosi dorsale devono essere praticati correttamente e sotto la guida di un istruttore esperto, in modo da evitare lesioni e garantire la massima efficacia.

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Conclusioni

L’ ipercifosi della colonna dorsale è dunque una condizione molto diffusa a causa sia delle attività lavorative sia delle abitudini posturali delle persone che ne soffrono.

Se lieve può essere del tutto asintomatica ma spesso porta con sé fastidi e dolori anche piuttosto gravi.

In generale, ci sono diverse cause che possono contribuire all’ ipercifosi dorsale, se si sospetta di avere questa condizione, è importante consultare un medico per una diagnosi accurata e un trattamento adeguato.

Il trattamento e la prevenzione dell’ipercifosi dorsale dipendono molto dalla causa sottostante e dalla gravità della condizione, tuttavia, mantenere una buona postura, esercitarsi regolarmente e seguire uno stile di vita sano possono aiutare a prevenire l’ipercifosi dorsale e migliorare la salute della colonna vertebrale.

Trascurare questa condizione può non solo aggravare l’ ipercifosi stessa ma può anche portare a sviluppare sintomi più gravi come descritto in precedenza, i quali possono minare la qualità di vita in generale.

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