Alimentazione e nutrizione: qual è la differenza




Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) un terzo delle malattie cronico degenerative come diabete, sindrome metabolica, malattie cardiovascolari e tumori è prevedibile grazie a una corretta alimentazione.

 

Introduzione

È ormai ampiamente dimostrata la correlazione tra cibo e salute. Una sana alimentazione associata a corretti stili di vita consente di prevenire l’insorgenza di numerose patologie.

Già nel V secolo a.C. la relazione tra cibo e salute era già nota.
Ippocrate, infatti, scrisse:

“Il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo. Se fossimo in grado di fornire a ciascuno la giusta dose di nutrimento ed esercizio fisico, avremmo trovato la strada per la salute”.

Dieta mediterranea

Come anticipato, è stata provata la correlazione tra cibo e salute.

Il modello dietetico a cui ispirarsi è la Dieta Mediterranea: ricca di cereali integrali, vegetali (verdura, ortaggi e frutta), proteine di origine vegetale (legumi, frutta secca a guscio), pesce e povera degli alimenti che apportano grassi saturi e colesterolo.

Ad ogni pasto è necessario introdurre tutti i nutrienti di cui il nostro organismo ha bisogno. Carboidrati, quindi pane, pasta, riso, orzo, farro, ecc., proteine, privilegiando i legumi e il pesce, e vitamine, minerali e antiossidanti, verdura in abbondanza e frutta in una giusta quantità.

Fondamentale controllare la frequenza di consumo delle proteine di origine animale: la carne, i salumi e i formaggi devono essere consumati con moderazione poiché contengono grassi saturi e colesterolo, nemici del nostro cuore.

Importante controllare anche l’apporto di sale, responsabile, insieme ad altri fattori, dell’insorgenza dell’ipertensione arteriosa; è bene ridurre il sale voluttuario, quello che viene aggiunto da noi dal momento che il sale è naturalmente presente in tutti gli alimenti e viene aggiunto dall’industria alimentare nelle preparazioni per insaporire e conservare.

Ultimo, ma non meno importante, l’utilizzo dell’olio extra vergine di oliva che contiene acidi grassi importanti per la prevenzione cardiovascolare.

Contemporaneamente la Dieta Mediterranea è sostenibile da un punto di vista ambientale; la territorialità, la stagionalità e la biodiversità che caratterizzano la Dieta Mediterranea assicurano la qualità dal punto di vista organolettico e garantiscono il rispetto di criteri etici e ambientali.

Quindi facciamo bene al nostro organismo e all’ambiente.

dieta mediterranea

Cosa significa alimentazione

Con il termine alimentazione si intende il semplice atto del mangiare finalizzato al soddisfacimento delle esigenze fisiologiche.

Si fornisce cibo all’organismo che otterrà, tramite i processi di digestione e assorbimento, l’energia e le sostanze necessarie per il corretto funzionamento dell’organismo.

L’alimentazione è quindi il mezzo per nutrirsi, per introdurre nell’organismo nutrienti e altre molecole necessarie per attivare e sostenere le funzioni vitali.

L’alimentazione però per l’uomo assume aspetti e significati diversi rispetto agli animali.
Non soddisfa solo delle necessità fisiologiche, biologiche ma nell’atto del mangiare compie delle scelte e attribuisce al momento del pasto e quindi al cibo significati diversi.

Il cibo come elemento culturale, religioso, simbolico, cibo come momento conviviale, il cibo come appagamento da un punto di vista sensoriale, un cibo come collegamento a ricordi, ecc.

Cosa significa nutrizione

Con il termine nutrizione si intende invece la scienza che studia l’interazione dei nutrienti con l’organismo, il corretto apporto di nutrienti attraverso il cibo e l’alimentazione, che e ha come obiettivo il mantenimento o il ripristino in caso di malattia, della salute dell’individuo.

Gli alimenti contengono principi nutritivi calorici come zuccheri, proteine, grassi, principi nutritivi non calorici come vitamine, minerali, acqua, ma contengono anche altri composti importantissimi per il corretto funzionamento dell’organismo come fibra e antiossidanti.

La nutrizione studia e individua le quantità dei diversi composti che devono essere assunte. Questo per prevenire problemi legati ad una assunzione eccessiva o ad una assunzione non sufficiente, individuando quindi le giuste quantità e proporzioni necessarie per mantenere un buono stato di salute.

Differenze tra alimentazione e nutrizione

Alimentazione e nutrizione non sono sinonimi ma sono due fasi, due funzioni interconnesse entrambe collegate alla sopravvivenza e al benessere dell’individuo.

L’alimentazione è caratterizzata dalla ricerca e dall’assunzione, attraverso gli alimenti, di composti chimici energetici e non fondamentali per la sopravvivenza dell’organismo, per il suo corretto funzionamento.

Diventa quindi importante, in questa ottica, la natura degli alimenti, la qualità, la sicurezza, la disponibilità. È importante l’alimentazione in un contesto di interrelazioni di sistema, in considerazione anche degli aspetti economici, politici, culturali e sociali del cibo.

La nutrizione invece viene trattata in ambito medico-biologico. È caratterizzata dalla centralità dei bisogni, degli effetti dell’assunzione e dell’assimilazione degli alimenti in relazione agli effetti prodotti dalla quantità, qualità e biodisponibilità dei nutrienti in esso presenti.

Ecco perchè alimentazione e nutrizione non hanno lo stesso significato.

Consigli Utili

Non esiste un cibo in assoluto “buono” o in assoluto “cattivo”; la salubrità o meno di un alimento è sempre in relazione alla quantità e alla frequenza di consumo.

La frutta che viene giustamente considerata sana, se consumata in quantità eccessive o comunque superiori alle necessità del singolo individuo può impattare negativamente sulla salute contribuendo.
Ad esempio, all’incremento della glicemia (la concentrazione di zucchero nel sangue) e dei trigliceridi (i grassi del sangue).

L’uomo non mangia singoli nutrienti o alimenti ma un complesso di alimenti che compongono un modello alimentare.

Le ricerche effettuate sugli effetti benefici di particolari patterns alimentari hanno portato a valorizzare la dieta “in toto” più che i singoli nutrienti o alimenti.

Le indicazioni per una corretta alimentazione sono contenute nelle “Linee guida per una sana alimentazione” edizione 2014 elaborate dal CREA (Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione).

Ipunti fondamentali per attuare delle scelte corrette per mantenere un buono stato di salute sono:

  1. Controlla il peso e mantieniti sempre attivo
  2. Più frutta e verdura
  3. Più cereali integrali e legumi
  4. Bevi ogni giorno acqua in abbondanza
  5. Grassi: scegli quali e limita la quantità
  6. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: meno è meglio
  7. Il sale? Meno è meglio
  8. Bevande alcoliche: il meno possibile
  9. Varia la tua alimentazione: come e perché
  10. Consigli speciali per persone speciali
  11. Attenti alle diete e all’uso degli integratori senza basi scientifiche
  12. La sicurezza degli alimenti dipende anche da te
  13. Sostenibilità delle diete: tutti possiamo contribuire

Equilibrio tra nutrimenti

È importante la giusta proporzione tra i diversi nutrienti.
carboidrati devono rappresentare il 45-60% del fabbisogno energetico (F.E.).

Gli zuccheri devono essere contenuti entro il 10-15% preferendo quelli naturalmente presente negli alimenti (fruttosio, lattosio)

grassi devono rappresentare il 20-35% del F.E., con i saturi che devono essere inferiori al 10% e le proteine devono coprire la restante parte del fabbisogno energetico.

Il sale (NaCl) non dovrebbe superare il 5 grammi al giorno.

La quantità di fibra consigliata, assunta mediante i prodotti di origine vegetale è di 30-35 g al giorno

vegetali, frutta, verdura e ortaggi, è bene che siano di stagione e preferibilmente del territorio al fine di preservare al massimo il loro contenuto in vitamine, minerali e antiossidanti.

Per quanto riguarda i prodotti confezionati, per riconoscere la qualità di ciò che stiamo acquistando, è fondamentale la lettura dell’etichetta.

Il regolamento Europeo 1169/2011 stabilisce i criteri sulla messa a disposizione e posizionamento delle informazioni obbligatorie sugli alimenti, stabilendo che per tutti gli alimenti siano rese disponibili e facilmente accessibili le relative informazioni obbligatorie.

È importante leggere gli ingredienti, ricordando che sono elencati in ordine decrescente di quantità, e l’etichetta nutrizionale che riporta la composizione bromatologica dell’alimento.

La composizione bromatologica dell’alimento è l’apporto calorico, il contenuto in grassi totali e grassi saturi, in proteine, in carboidrati totali e zuccheri semplici e in sale (NaCl, cloruro di sodio).

È quindi preferibile scegliere i prodotti che contengono pochi grassi, in particolare pochi grassi saturi, pochi zuccheri semplici e poco sale.

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Conclusioni

All’interno del percorso di MCB è previsto lo studio e l’apprendimento della materia di Nutrizione.

Per tutte le persone che si interfacciano con pazienti in ambito sanitario è importante avere nozioni di base della nutrizione e alimentazione. 

L obiettivo non è creare piccoli nutrizionisti o dietisti.
L’ obiettivo è quello di fornire nozioni di base per evitare di diffondere informazioni non corrette e sviluppare una sensibilità nei confronti di problematiche nutrizionali che si incontrano nel proprio percorso.

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